Un senso alla vita attraverso coscienza, mito, categorie del politico
Con Roberto Cecchetti
Riflessione di Eumeswil
Un senso alla vita attraverso coscienza, mito, categorie del politico arriva a dare una spiegazione del buio, del caos, della cecità dilagante del nostro momento storico . È un’interpretazione ricca di fascino che senz’altro merita di riflessione per definire le cause della nostra situazione odierna, ma anche per cercare di colmare un vuoto che si avverte e non sappiamo ben definire.
Ci troviamo in un inverno interiore, spogliati, potati e recisi di foglie, arbusti e alla ricerca di come poter nuovamente germogliare, fiorire , divenire ed essere… Queste possibilità vi sono allo stato latente, l’importante è scoprire come poterle fare emergere, come portare l’energia creatrice che permea l’universo ed il singolo a maturazione. Male perciò , in questo momento, può essere visto ed interpretato come tutto ciò che si oppone al Bene che pone limiti alla libertà, alla giustizia, alla gioia. Sarebbe, inoltre , opportuno soffermarsi sui termini, centro, coscienza, ponte, fiore, anfora, eternità e immortalità, idee che di per sé non possono essere astruse, in quanto esistono e hanno un significato perciò di per sé sono e sono fra l’altro apportatrici di forza, speranza, fiducia, energia e tenacia… Ci viene in mente anche: “beati coloro che non hanno visto, e tuttavia hanno creduto”. Soltanto in questo modo possiamo spingere il nostro essere a trovare soluzioni ai problemi che si avvertono nel profondo e si vivono perché sicuramente vi è un motivo ed una soluzione per tutto altrimenti si dovrebbe pensare che il cosmo si basa su il caos e non su l’ordine , ma sarebbe una contraddizione di termini…Basta concentrarsi e trovare più che cercare , perché ogni cosa è già presente ed il più delle volte a nostra disposizione…
A.T. del mondo di Eumeswil